Prima di uscire: come preparare il rientro
La sicurezza comincia prima di mettere piede in strada. Tre abitudini fanno già molta differenza.
- Pensa al ritorno prima dell'andata. Se esci di giorno e rientri di sera, controlla in anticipo orari dei mezzi, strade e alternative. Decidere a mente fredda è sempre più facile che farlo alle 23:30.
- Avvisa qualcuno. Dì a un'amica, a un familiare o alla coinquilina a che ora pensi di rientrare e scrivi quando sei arrivata. La condivisione della posizione in tempo reale è utile, soprattutto nei tragitti lunghi.
- Controlla il telefono. Batteria carica (una power bank piccola in borsa aiuta) e numeri importanti a portata di mano.
Come comportarsi durante il tragitto
- Scegli la strada più illuminata e frequentata, anche se è più lunga. Evita scorciatoie isolate, sottopassi bui e parchi senza illuminazione.
- Tieni l'attenzione sull'ambiente. Guardati intorno ogni tanto, soprattutto agli incroci e quando passi vicino a portoni, auto ferme e angoli bui.
- Usa le cuffie con prudenza. Se vuoi ascoltare qualcosa, tieni il volume basso o usa un solo auricolare, così senti ciò che accade intorno a te.
- Limita l'uso del telefono. Una breve telefonata con qualcuno può farti sentire più sicura, ma scrivere o scorrere i social ti distrae e ti rende meno attenta.
- Cammina con passo sicuro e postura eretta. Non serve sembrare dure: basta mostrarti attente e decise.
- Fidati del tuo istinto. Se una situazione non ti convince, non devi giustificarti con nessuno: cambia strada, entra in un locale aperto o attraversa dall'altra parte.
Mezzi pubblici, taxi e passaggi in auto
- Alla fermata: aspetta in punti illuminati e vicino ad altre persone. Sull'autobus o sul treno scegli, quando puoi, le zone vicine al conducente o le carrozze più frequentate.
- Taxi e app di trasporto: controlla che targa, modello e nome dell'autista corrispondano a quanto indicato. Condividi il viaggio con una persona di fiducia e, se puoi, siediti dietro.
- Passaggi da conoscenti: se non ti senti a tuo agio, puoi rifiutare. Un "grazie, preferisco il taxi" è più che sufficiente.
Arrivata al portone: l'ultimo tratto
Molte situazioni spiacevoli avvengono proprio vicino a casa, quando ci si sente al sicuro e si abbassa l'attenzione.
- Prepara le chiavi prima di arrivare, così non resti ferma davanti al portone a cercarle in borsa.
- Guarda dietro di te prima di entrare e non tenere aperto il portone a persone che non conosci.
- Se ti senti osservata, non entrare subito. Prosegui verso un luogo frequentato o chiama qualcuno finché non ti senti tranquilla.
Cosa fare se ti senti seguita o a disagio
- Cambia lato della strada o rallenta per capire se la persona ti segue davvero.
- Dirigiti verso un luogo aperto e illuminato: un bar, un negozio, una farmacia di turno, una stazione di servizio.
- Chiama qualcuno e resta in linea mentre ti sposti, dicendo dove ti trovi.
- Non andare direttamente a casa se pensi di essere seguita.
- In caso di pericolo, chiama il 112, il numero unico di emergenza in Italia. Se non puoi parlare, puoi anche inviare un SMS o usare l'app dedicata del servizio di emergenza (verifica le funzionalità attive nella tua zona).
Un allarme personale può aiutare?
Un allarme personale è un piccolo dispositivo che, una volta attivato, emette un suono forte. Il suo scopo è attirare l'attenzione di chi è vicino e, in alcuni casi, dissuadere chi ha cattive intenzioni. Non è una garanzia di protezione e non sostituisce le buone abitudini descritte sopra: è uno strumento in più.
Per usarlo bene:
- tienilo a portata di mano, non in fondo alla borsa;
- provalo prima di averne bisogno, così sai già come si attiva;
- ricordati che il suo valore sta nella rapidità: se ti senti a disagio, attivalo senza aspettare che la situazione peggiori.
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